QUARANTESIMO PARALLELO

 

 

 

 


 

TALEBANI DI CASA NOSTRA

di Lupo Pluto

 

Ha destato stupore il fatto che un cagnetto abbia accompagnato la marcia rosa dei ciclisti nella Terza Tappa. Stupore e panico nella razza degli uomini "pedanti". Nella repubblica dei cani l'invenzione di Forattini desta ilarità: Ciappi é il simbolo dell'Italia moderna, leale, ottimista. Roba da cani.
E intanto in Toscana si allunga l'elenco ,dei consimili uccisi in trappole o con polpette avvelenate. Ne so qualcosa: la mia povera mamma Luna, assaporò ben bene il gusto della stricnina, amorevolmente posta nelle sue fauci da vicini di casa assassini. Si salvò, ma ricordo bene le quarantottore in preda alle contrazioni e il rischio di non sopravvivere, se non fosse stato per il nostro veterinario, proprio di origine grossetana (esperienza?).
Una proposta: dopo i musei, un giorno l'anno dedicato a Canile aperto, da far visitare a bambini e grandi generosi. Dove si potrebbe scoprire una straordinaria "caninità", degna di rispetto e amore.
Orribile in via Courmayeur a Roma: una banda del fuoco ha incendiato un camper uccidendo -bruciati vivi- due cani. Un terzo si é salvato. Sullo scheletro annerito, monumento a un'intolleranza degna dei peggiori Talebani, un foglietto che invoca solidarietà e decreta vergogna. Ricordando le povere bestiole.

 

 

 

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